Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

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lmauri
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Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da lmauri » 12 lug 2019, 6:28

Ok grazie

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unimatrixzero
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Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da unimatrixzero » 27 set 2019, 1:32

torno su questo post per aggiornarvi su alcune esperienze, sempre stato concorde sul fatto dell'utilità dei diodi di separazione ma un po per tempo un po per voglia adesso son un po di anni che ho ho tutto beatamente in parallelo secco e .. non è ancora esploso nulla, tutte coppie in serie di batterie (uguali) da 12 sia ad acido libero che agm (anche banchi misti) protette solo da fusibili che mi danno la 24 volt per gli impianti.. sarà solo "culoo" ? :huh:
Riposa in pace Bob Harte .

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Ferrobattuto
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Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 27 set 2019, 13:28

unimatrixzero ha scritto:
27 set 2019, 1:32
.. sarà solo "quore" ? :huh:
No, in realtà il sistema coi diodi era nato per grossi banchi a 12V, fatti con batterie diversissime, sia per età ed usura, che per marca e capacità, com'era a quel tempo il banco di maxlinux2000. Un insieme di batterie eterogeneo per la maggior parte acquistate allo sfascio.
In realtà più si sale di tensione e meno problemi ci sono nel caso di un corto di uno degli elementi. Nel caso dei 12V un elemento in corto su una delle batterie significa un calo di tensione di quasi il 17% e con un banco molto grande data la bassissima resistenza interna degli accumulatori al piombo avrebbe significato grandi correnti di spostamento verso la batteria di tensione inferiore. Forse al punto di fonderla.
Forse sarebbero bastati dei fusibili, come nel tuo caso, ma difficile stabilire di quale valore: in un banco così non sai quale batteria è migliore o peggiore delle altre, qual'è quella che si assume l'onere di sopportare le punte di carico e quale no, e stabilire un valore sensato per i fusibili.
Per cui la soluzione più sicura da tutti i punti di vista fu quella dei diodi. Ovviamente shottky, in modo da avere caduta interna molto bassa. In alternativa sarebbero stati ottimi quelli al germanio, ma ormai non se ne fanno più se non per usi particolarissimi, e quelli per correnti sensibili probabimente costano un occhio. Anni fa se ne trovavano per uso solare, proprio per disaccoppiare pannelli a basse tensioni, ma costavano un botto ed erano introvabili.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

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