Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Moderatori: Ferrobattuto, Dolomitico

Avatar utente
lmauri
Messaggi: 6
Iscritto il: 11 lug 2019, 22:26

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da lmauri » 12 lug 2019, 6:28

Ok grazie

Avatar utente
unimatrixzero
Moderatore
Messaggi: 637
Iscritto il: 21 set 2017, 22:04

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da unimatrixzero » 27 set 2019, 1:32

torno su questo post per aggiornarvi su alcune esperienze, sempre stato concorde sul fatto dell'utilità dei diodi di separazione ma un po per tempo un po per voglia adesso son un po di anni che ho ho tutto beatamente in parallelo secco e .. non è ancora esploso nulla, tutte coppie in serie di batterie (uguali) da 12 sia ad acido libero che agm (anche banchi misti) protette solo da fusibili che mi danno la 24 volt per gli impianti.. sarà solo "culoo" ? :huh:
Riposa in pace Bob Harte .

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 27 set 2019, 13:28

unimatrixzero ha scritto:
27 set 2019, 1:32
.. sarà solo "quore" ? :huh:
No, in realtà il sistema coi diodi era nato per grossi banchi a 12V, fatti con batterie diversissime, sia per età ed usura, che per marca e capacità, com'era a quel tempo il banco di maxlinux2000. Un insieme di batterie eterogeneo per la maggior parte acquistate allo sfascio.
In realtà più si sale di tensione e meno problemi ci sono nel caso di un corto di uno degli elementi. Nel caso dei 12V un elemento in corto su una delle batterie significa un calo di tensione di quasi il 17% e con un banco molto grande data la bassissima resistenza interna degli accumulatori al piombo avrebbe significato grandi correnti di spostamento verso la batteria di tensione inferiore. Forse al punto di fonderla.
Forse sarebbero bastati dei fusibili, come nel tuo caso, ma difficile stabilire di quale valore: in un banco così non sai quale batteria è migliore o peggiore delle altre, qual'è quella che si assume l'onere di sopportare le punte di carico e quale no, e stabilire un valore sensato per i fusibili.
Per cui la soluzione più sicura da tutti i punti di vista fu quella dei diodi. Ovviamente shottky, in modo da avere caduta interna molto bassa. In alternativa sarebbero stati ottimi quelli al germanio, ma ormai non se ne fanno più se non per usi particolarissimi, e quelli per correnti sensibili probabimente costano un occhio. Anni fa se ne trovavano per uso solare, proprio per disaccoppiare pannelli a basse tensioni, ma costavano un botto ed erano introvabili.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
ciccio63
Messaggi: 8
Iscritto il: 17 giu 2020, 20:20

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da ciccio63 » 17 giu 2020, 20:37

Ciao ragazzi, sto cercando di imparare qualcosa sul fotovoltaico, e ho letto varie volte le pagine di questo thread, proprio perché sono in possesso di batterie da auto, anzi da trazione pesante, da sfruttare. Ho 12 pannelli mono da 190w ed un bel inverter apc 3000 a 48 volt.
Dopo la lettura, dovendo comprare un regolatore di carica, mi chiedevo se prendere un mppt commerciale o meglio un pwm buono.. E quindi ecco il primo quesito consiglio.
Le batterie sono da 180 A e 145A, e ora ne ho 8 abbastanza selezionate.
Però la seguente frase
". A 48V addirittura puoi usare i normali ed economici diodi a ponte." nella prima pagina mi ha gettato nel primo grandissimo dubbio... Come faccio a caricare solo con un ponte a diodi? Questo sistema, che nelle mie rudimentali conoscenze mi porta a ricordare che esso si usa per raddrizzare la AC.. :wacko:
Help me :D

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 17 giu 2020, 21:22

Si parlava di disaccoppiare delle serie di batterie, non di usarli come regolatori.
Se guardi la prima immagine nel primo post di questa discussione vedrai che le due grosse batterie vengono disaccoppiate con quattro diodi, che sempre se ci fai caso sono in pratica connessi a ponte. Se invece di usare quattro grossi diodi si usa un normale ponte raddrizzatore connesso nello stesso modo, si rispamiano dei soldi. Come pure se invece di due sole batterie ci fossero due serie di batterie per un totale di 48V ciascuna, sarebbe la stessa cosa.
"Disaccoppiate" significa che le due batterie (o le due serie di batterie) non possono "vedersi" tra di loro, ossia non possono scambiarsi corrente l'una con l'altra. Però questo genera dei problemi con taluni regolatori di carica, e comunque (come spiegato più avanti) è un sistema consigliato per banchi a 12V, salendo di tensione il problema si riduce esponenzialmente.
Per favore, metti il modello dell'inverter che hai tu. Possibilmente anche la marca e il modello dei tuoi pannelli, meglio ancora una foto della targhetta posteriore con le caratteristiche.
Se vuoi delle dritte per mettere insieme il tuo impianto apri una tua discussione nuova nella sezione del fotovoltaico.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
ciccio63
Messaggi: 8
Iscritto il: 17 giu 2020, 20:20

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da ciccio63 » 17 giu 2020, 23:23

Ok apro un post. Grazie ;)

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 9 nov 2020, 20:36

Salve a tutti, ho realizzato questo impianto e mi sto trovando molto bene da più di sei mesi, l'impianto è composto da 24 batterie 50A messe in coppia a formare 12 moduli 24V per un totale di 600A.... 1500W di pannelli, regolatore western.. Il tutto mi alimenta le utenze domestiche.
Leggendo le pagine di questa discussione mi ritrovo a leggere che le batterie andrebbero ricaricate a 32V.... Ho provato.. Ma mi si genera una elettrolisi molto forte.. È successo a qualcun'altro? Grazie
Allegati
16049498084741070352754.jpg
16049498084741070352754.jpg (49.33 KiB) Visto 231 volte
1604949773341582848493.jpg
1604949773341582848493.jpg (49.75 KiB) Visto 231 volte

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 9 nov 2020, 21:32

A 32V si portano solo per una equalizzazione, in caso di forti squilibri tra gli elementi. Ci si deve arrivare con una corrente molto bassa e per breve tempo, proprio per fare elettrolisi. Ma non è una pratica da fare molto spesso o coninuamente.
In genere una batteria auto è completamente carica intorno ai 15V, perciò nel tuo caso intorno ai 30V.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 10 nov 2020, 0:30

Grazie😉, son cariche intorno a 29...non assorbono più gran che dopo, se le forzo a 30 iniziano a bollire 😵Son batterie prese in demolizione, di solfato ne hanno ancora un po da smaltire...

Avatar utente
Marko
Moderatore
Messaggi: 1041
Iscritto il: 2 feb 2012, 15:09

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Marko » 14 nov 2020, 18:44

bene, portale più spesso a 30 v e anche 32v, e vedi che il solfato diminuisce.

Avatar utente
giuseppe
Messaggi: 408
Iscritto il: 5 ago 2013, 1:15
Località: arsie belluno

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da giuseppe » 15 nov 2020, 13:10

Attenzione a portarle ad una tensione così elevata specialmente con batterie di recupero è facile che si sfaldino le piastre x eliminare il solfato sareffe meglio con cariche ad impulsi

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 15 nov 2020, 21:17

Si a 30V iniziano a bollire di brutto... Comunque son 3 giorni che non c'è sole, e sono ferme a 26,5.... Non male direi😇 la mia preoccupazione in fase di ricarica è che già a 28 iniziano a generare un intensa elettrolisi (come lo spumante appena versato), a 30 senti proprio le le bolle😖

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 15 nov 2020, 22:47

Controlla se ci sono degli elementi che bollono di più di altri.
Spero almeno che avrai scelto batterie con i tappi.....
Non poterci rimettere l'acqua distillata sarebbe proprio una grossa cavolata .
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 16 nov 2020, 0:53

più o meno bollono un po tutte, le batterie sigillate le ho trapanate in corrispondenza dei tappi sigillati, e ho aggiunto acqua dove serviva... sto aspettando un densimentro nuovo per misurare la densità...

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 16 nov 2020, 12:29

Bene per i buchi col trapano. Negli autoricambi vendono dei tappi di gomma morbida piatti e neri, con una scanalatura sul bordo, che servono a tappare i fori nella carrozzeria dell'auto tra il vano motore e il vano passeggeri. Ci sono di tutte le misure e costano una stupidaggine, io ho usato quelli di misura 12 e 14 mm, ottimi per costituire dei tappi per i buchi che hai fatto. Praticamente sigillano come un tappo normale.
Il densimetro spero che sia uno di quelli con la peretta di gomma e il tubo di vetro col galleggiante graduato dentro. Costano un po' di più ma sono in assoluto i più affidabili.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 16 nov 2020, 13:10

Grazie, si per i tappi avevo letto un tuo commento su di un'altra discussione 😉 ho preso proprio quelli. Il densimetro e di quelli con la peretta.. Mi ha consigliato il modello un amico elettrauto, quella effervescenza continua mi può creare problemi oppure è normale sulle batterie usate??? grazie per i consigli😉😉

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 16 nov 2020, 17:23

Per questo ti chiedevo se l'effervescenza continua era in tutti gli elementi, se è solo in alcuni indica molta poltiglia di piastre in fondo agli elementi. Quella poltiglia è conduttrice e produce una sorta di conduzione come una resistenza aggiuntiva in parallelo all'elemento in cui c'è. Quell'elemento si carica di meno e gli altri si caricano di più producendo elettrolisi.
Tieni d'occhio le tensioni delle singole batterie se ce n'è qualcuna con la tensione più bassa. Sintomo di elemento in corto che generalmente non bolle.
Per avere un responso sicuro dovrebbero stare a "riposo" (ne in carica ne in scarica") almeno per un'oretta.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 17 nov 2020, 13:40

Ok grazie, fine settimana verifico e vi faccio sapere😉😉 grazie ferro battuto per informazioni,

Avatar utente
Ape
Messaggi: 10
Iscritto il: 9 nov 2020, 18:46

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ape » 21 nov 2020, 17:00

Ho fatto la verifica di tensione su tutte le batterie... Sono tutte comprese tra 12,6 e 12,7.... Ho scollegato completamente il banco da più di 4 giorni.. Quindi erano totalmente a riposo. Ho però collegato un nuovo banco da 250A nuovo.. Mai usato... Dopo circa 3 ore iniziava a friggere pure quello😭 tensione di carica era a 29V a 4 A... Onestamente non so più che fare....

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7984
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: Grosso Risparmio: Batterie in Parallelo + diodi Schottky

Messaggio da Ferrobattuto » 21 nov 2020, 17:14

Sinceramente non capisco cosa intendi per "friggere"..... Un po' di bollicine durante la carica devono farle, dopo tutto si formano rispettivamente ossigeno sul positivo e idrogeno sul negativo, non è che possano rimanersene li dentro.
Non credo che possa friggere eccessivamente un banco da 250Ah con soli 4A, specie se nuovo. A meno che l'amperometro non sia scassato e segni solo una minima parte della corrente che ci passa, o che il voltmetro segni meno volt di quelli che in effetti sono.
Comunque anche 29V possono andar bene, purché il tutto funzioni normalmente.
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Rispondi

Torna a “Batterie & elettricità”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 46 ospiti