uso divisore differenziale per fresatrice universale

Moderatore: jpquattro

Rispondi
Avatar utente
athos18
Messaggi: 396
Iscritto il: 23 set 2013, 20:24

uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da athos18 » 19 feb 2020, 7:55

se non chiedo troppo e non sono troppo pretenzioso, qualcuno potrebbe spiegarmi come si usa il divisore differenziale delle fresatrici, i calcoli il principio di funzionamento. con esempi pratici gentilmente in matematica ero un somaro grazie
I'm What I'm

Avatar utente
Mark70
Messaggi: 5
Iscritto il: 18 set 2019, 17:18

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da Mark70 » 23 feb 2020, 21:30

Ciao Athos, purtroppo chiedi parecchio: il divisore in oggetto è stato soppiantato da parecchio tempo da divisori ad assi controllati, solo i fresatori di almeno una generazione fa sono ancora in grado di usufruirne, raramente qualche allievo, anch'io fino a non molto in precedenza ne cercavo uno per un utilizzo puramente hobbistico e non avendone mai utilizzati, prima di acquistarne uno ho chiesto di spiegarmi il principio, curiosamente nessuno dei venditori privati e non che me l'hanno proposto era in grado di utilizzarlo e la manualistica era inesistente, mi sono documentato a questo link :

http://www.itis.arezzo.it/index.php?opt ... Itemid=222.

Non è comunque cosa facile, io mi sono cercato alternativa mediante una semplice tavola girevole, oppure con un aggeggio su cui installare una ruota dentata a Z pari alle divisioni che voglio ottenere oppure multiplo di tali, qui non si tratta di matematica ma di sistema.
Buon lavoro
Il successo è la capacità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo

Avatar utente
Arex
Amministratore
Messaggi: 7566
Iscritto il: 22 mar 2011, 11:50

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da Arex » 23 feb 2020, 21:34

Bellissimo post, grazie Mark.
(Qualsiasi cosa da me pubblicata viene esclusivamente fatta per uso privato,e nella mia proprietà, per studio e/o per hobby)
Le decisioni giuste vengono dall'esperienza. L'esperienza viene dalle decisioni sbagliate. (Higdon)(Arthur Bloch)
E poi ti trovi che un giorno sei tu ad avere l'arma ma non spari, perché colpire chi ti ha ferito non te ne importa più nulla. _Alda Merini_

Avatar utente
jpquattro
Moderatore
Messaggi: 1166
Iscritto il: 26 gen 2015, 20:50

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da jpquattro » 24 feb 2020, 18:53

Mark70 ha scritto:
23 feb 2020, 21:30
.......
http://www.itis.arezzo.it/
......
Come è piccolo il mondo... Io li ci ho fatto le scuole superiori... un millennio fa...
Ai miei tempi la sede era unica ed era, credo, dove ora c'è la sezione meccanici. Sono passati più di cinquanta anni...

Paolo

Avatar utente
Mark70
Messaggi: 5
Iscritto il: 18 set 2019, 17:18

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da Mark70 » 24 feb 2020, 22:24

" Ai miei tempi la sede era unica ed era, credo, dove ora c'è la sezione meccanici. Sono passati più di cinquanta anni..."


Ho avuto modo di leggere diversi suoi Post, si denota che la Sua "leva" tecnica è bene improntata e spazia da un campo all'altro facendosi invidiare nel senso buono sicuramente da me ma penso anche da una moltitudine di utenti di questo forum, tanto che la si consideri uno dei riferimenti più importanti, spero Le faccia piacere.
Io mi sono diplomato trent'anni fa in meccanica, non in quelle zone (sono della provincia di Novara) e devo dire che ancora ci si poteva definire Capotecnici come scriveva il nostro diploma, anche se purtroppo i tempi stavano cambiando: ci si orientava verso corsi sperimentali sconosciuti a cui ogni I.T.I.S aveva facoltà di aderire o meno, la manualità di attrezzeria sarebbe a poco stata soppiantata da una nuova tecnologia che una massa di docenti novelli non era in grado di gestire e figuriamoci di insegnare, la mia classe, come tra l'altro le parallere di elettronica ed elettrotecnica hanno sfiorato questo baratro per un soffio ed hanno avuto per ultime la fortuna di collaborare con una generazione di docenti vecchio stampo, quelli che alla mattina erano in classe ed al pomeriggio in ufficio o in officina o meglio nel loro ufficio e nella loro officina, quindi persone preparate e soprattutto CAPACI.
Su ciò che fosse arrivato dopo e constatato fino ad epoche attuali preferisco non pronunciarmi e vedo purtroppo nei miei figli il riscontro.

Probabile che siamo andati fuori tema principale di questa discussione, ma riprendendolo mi sento di affermare che anche una normale tavola girevole o divisore universale che sia, oppure un "attrezzino buffo" autocostruito con un ingranaggio renda più normale e gratificante un saltuario lavoro hobbistico di quanto offra un'unità CNC con tutti i tempi di preparazione che comporta tra disegni, rendering, simulazioni di controllo collisioni, posizionamenti, tarature utensili e finalmente il tasto START CN.
Ben vengano quindi quanti si interessino ancora a tali semplici funzionalità.

Spero che qualche amministratore non se la prenda a male, ho tergiversato ma mi andava di sottolineare alcuni aspetti importanti ormai svaniti.
Saluti.
Il successo è la capacità di passare da un fallimento all’altro senza perdere l’entusiasmo

Avatar utente
jpquattro
Moderatore
Messaggi: 1166
Iscritto il: 26 gen 2015, 20:50

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da jpquattro » 25 feb 2020, 9:20

Ciao io sono un po' più vecchio (classe 1948), in quell' ITIS c'era una specializzazione per periti fisici industriali che non esiste più. Io vengo da lì... studiavamo matematica fisica chimica su dispense universitarie, il manuale di Elettrotecnica ancora lo conservo, il famigerato Olivieri Ravelli... La scuola era estremamente selettiva, i quadri di fine anno del biennio sembravano schedine del totocalcio: 1 2 nc nc 2 1 1 1
Altri tempi...
Nel 1967 mi sono iscritto a Ingegneria, a Pisa... La facoltà è ancora oggi in Via Diotisalvi... non era proprio beneaugurante....

Qui ho incontrato Letizia, ho avuto fretta di avere una famiglia mia e non mi sono laureato, però ho lavorato fino alla pensione in un istituto del CNR...
Poi naturalmente c'entra un po' il gene della tecnologia (ereditato forse da mio padre...)

Paolo

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7828
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da Ferrobattuto » 27 feb 2020, 14:30

Forse qualcosa di semplice posso descriverlo io.
Da giovane ho lavorato per un breve periodo come apprendista in una torneria, e mi fecero usare una vecchia fresa per sfaccettare dei pezzi torniti. Non ho "diplomi", posso solo dire ciò che mi spiegarono allora, nel '77 - '78 circa......
Sarebbe buona cosa se athos18 mettesse quanche foto del marchingegno che ha, in modo da capire di che tipo è, magari è molto differente da quello che ho usato io, che era abbastanza simile a questo:
Divisore.jpg
Divisore.jpg (80.29 KiB) Visto 491 volte
In genere comunque sono composti da una bussola portapezzi, come quelle in uso sui torni, solidale con una coppia "vite senza fine-cremagliera". Di solito il rapporto tra la vite e la cremagliera è abbastanza alto, tipo 1/20 o 1/30. Ossia per far fare un giro completo alla bussola occorre far fare 20 o 30 giri alla manovella. Questo è il primo dato da verificare.
Poniamo il caso che il rapporto tra bussola e manovella sia di 1/20 e si debbano fare 6 sfaccettature su di un albero cilindrico.
20 non è divisibile per 6 perciò si debbono fare 3 giri e 1/3 per ogni sfaccettatura. Ossia 3,33333...... Periodico.
Sembra impossibile ma non lo è, basta cercare sulla piastra forata sotto alla manovella una corona di fori che sia un numero divisibile per 6. Ad esempio 30 fori. A questo punto dopo eseguita la prima sfaccettatura si fanno fare 3 giri alla manovella, poi si contano altri 5 fori (30:6=5) e si fissa la manovella al quinto foro. In pratica la manovella ha fatto fare al pezzo fissato nella bussola esattamente 1/6 di giro.
Per eseguire la sfaccettatura successiva si riparte dallo stesso foro, su quello si contano 3 giri e poi si prosegue per altri 5 fori.
Presa la mano diventa molto facile. Se le sfaccettature sono 5 invece di 6 sempre nel caso di rapporto giri di 1/20 sarebbe bastato far fare alla manovella 4 giri completi.
Altro caso: rapporto giri 1/25, sfaccettature sul pezzo 7. (25:7=3,5714285) Si cerca sulla piastra una corona di fori con numero multiplo di 7, ad esempio 49. Si fanno fare alla manovella 3 giri completi e poi si prosegue per altri 7 buchi.
Ovviamente sulla piastra forata ci sono anche corone di fori che sono multiplo di numeri primi, tipo 2 - 3 - 5 - 7 - 11, e così via, in modo da poter eseguire in pratica tutte le divisioni possibili.
Mi rendo conto che la spiegazione è molto semplicistica e molto poco tecnica, ma più in la non arrivo.
Ripeto che qualche foto del divisore di athos18 aiuterebbe molto, specia della piastra forata, più il dato del rapporto tra i giri della bussola e quelli della manovella.
Spero di essere stato utile.

P.S.
Bisogna conoscere le "tabelline"........ :lol: :lol: :lol:
Quelle che ci facevano imparare a memoria alle elementari. ;)
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
athos18
Messaggi: 396
Iscritto il: 23 set 2013, 20:24

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da athos18 » 9 mar 2020, 11:38

grazie per i preziosi suggerimenti, scusatemi se ho tardato a rispondere ho avuto degli imprevisti, mi riferivo ad un congegno denominato cos par credo. costante paradisi, mi chiedevo come si potesse realizzare un pignone epicicloidale delle coppie coniche e simili, credo che nella matematica di officina centri molto la trigonometria, materia ostica per le mie ridotte facoltà mentali. sono un po duro di comprendonio
credo che occorra inclinare la tavola della fresatrice e collegarla tramite ruote oziose all'apparecchio divisore per effettuare la divisione sul disco montato sulla spina, che diventera la futura corona dentata. oggi nelle officine di tornitura e fresatura che metodo usano per costruire le ruote dentate? anticamente tornio e fresatrice credo, la dentatrice ed il creatore per officine specializzate- ho detto male? grazie per l'attenzione, vi prego di correggermi se ho detto delle castronerie grazie

Immagine


Immagine
I'm What I'm

Avatar utente
Ferrobattuto
Moderatore
Messaggi: 7828
Iscritto il: 23 mar 2011, 13:56
Località: Basso Lazio.

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da Ferrobattuto » 9 mar 2020, 13:26

Ottenere quello che vuoi fare tu è molto complesso. Oltre la trigonometria dovresti avere a disposizione dei buono manuali di meccanica da cui imparare, e magari qualcuno del posto che possa aiutarti ed insegnarti. Un conto è farci delle scanalature o delle sfaccettature su un asse, tutt'altra cosa farci degli ingranaggi a dentature oblique o pignoni epicicloidali e coppie coniche. Oltretutto ti servirebbero delle frese (intendo l'utensile che gira e mangia l'acciaio) a modulo, ne servono molte (e costano un botto) perché il loro profilo varia a secondo del numero dei denti e della loro forma. Ho l'impressione che ti stai imbarcando in un'impresa molto difficile. Se sei giovane potresti seguire qualche corso di meccanica, altrimenti...... Non saprei cosa dirti.
Ti auguro di no, ma da qui nel forum credo che di aiuto te se ne potrà dare poco.....
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

Avatar utente
athos18
Messaggi: 396
Iscritto il: 23 set 2013, 20:24

Re: uso divisore differenziale per fresatrice universale

Messaggio da athos18 » 9 mar 2020, 15:21

grazie di tutto ho consultato qualche vecchio libro di tecnologia dell'industriale parlava di modulo passo addendum dedendum , diametro base , spessore dente, credo che il divisore differenziale sia tipo il sestante nautico, c'è una parte denominata alidada, che è tipo un compasso di riferimento sulla piastra forata, che delimita il settore della circonferenza, non ho capito se è sessagesimale o radiale, gradi o radiali. questo concetto non lo ho chiaro. in buona sostanza serve a dividere la circonferenza del disco da cui ricavare la corona dentata in parti uguali, se il numero di denti non è pari si corregge inserendo dellle ruote dentate e accoppiando il divisore alla tavola della fresatrice e si ottiene il divisore differenziale, con ruote dentate oziose.
comunque grazie di tutto, perdonatemi se ogni tanto vi disturbo e vi propongo delle discussioni un po astruse. ho delle lacune e vorrei colmarle perdonate la mia pedanteria





http://www.matematika.it/public/allegat ... ni_1_4.pdf
I'm What I'm

Rispondi

Torna a “Tabelle e Materiali”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti