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Re: 110%

Messaggio da Ferrobattuto » 11 giu 2020, 13:05

Alain ha scritto:
10 giu 2020, 21:42
Questa faccenda mi sta destabilizzando :wacko: ......
Non farti prendere dall'ansia e dallo sconforto, e soprattutto "non fasciarti la testa prima di cadere". :D
La mia casa ha circa 300 anni, che dovrei fare secondo te, suicidarmi? :lol:
Inviato manualmente dal mio vecchio e sgangherato, ma fedele computer

Buone realizzazioni a tutti!
Ferrobattuto

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Alain
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Re: 110%

Messaggio da Alain » 11 giu 2020, 13:36

Per completare il quadro delle cose che mi stanno mandando in paranoia aggiungo che, oltre alla doverosa coibentazione dell'involucro, l'intervento in cima alla mia personale lista dei sogni sarebbe il pavimento radiante :wub: , che in un solo colpo permetterebbe l'isolamento della soletta (sto sopra un capannone non riscaldato e ho dei balconi e una terrazza che mi fanno da... "dispersori di confort"), il passaggio a un impianto a bassa temperatura, efficiente, altamente confortevole e privo di rumori (ora ho dei vetusti nonchè malandati fancoil) e non ultimo rinnoverei gli altrettanto malandati rivestimenti.


Peccato che c'è l'immane controindicazione di dover rimuovere tutto ciò che c'è in casa (e poi rimettercelo) e trovare dove andare a vivere in 4 per il tempo necessario ai lavori :ph34r:.

L'ho accennato a mia moglie qualche giorno fa e ancora adesso a malapena mi rivolge la parola :giljotiini: .

Così sto cercando di convincermi che se riesco a portare a casa un cappotto e una caldaia nuova sarà comunque un successo ...
ma se ci fosse qualcuno ha idee brillanti per salvare sogni, portafogli e matrimonio non esiti a condividerle ... sia mai che una volta nella vita possa andarmi di cu.. :D

Leggo ora il tuo commento Ferro, ma tu sai benissimo che le case secolari sono un'altra cosa rispetto a quelle degli anni '70...

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Re: 110%

Messaggio da metroman » 10 lug 2020, 8:42

battiscopa radiante, radiante a soffitto (hanno ovviamente dei contro rispetto al radiante a pavimento)

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Re: 110%

Messaggio da Alain » 21 ago 2020, 17:04

Ho ragionato a lungo su come poter operare al meglio col minimo impatto possibile e, essendo casa mia su un 'unico piano rialzato, al momento l'opzione più ragionevole mi sembra quella di posare nuove tubazioni coibentate (per nuovi fancoil) in aderenza al soffitto del locale sottostante (di proprietà dei miei), facendole passare attraverso fori mirati della soletta.

In questo modo, montando una pompa di calore aria/acqua, avrei l'opportunità di farla lavorare al meglio con basse mandate e in più potrei anche usufruirne in raffrescamento e deumidificazione.

Vedremo cosa riuscirò a portare a casa :unsure:

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Re: 110%

Messaggio da jpquattro » 21 ago 2020, 19:57

Alain, ciao. Poi rispondo anche al tuo problema...
Ho continuato a documentarmi sul 110% e sono arrivato alla conclusione che al momento la cosa più difficile è trovare un'azienda che faccia lavori con la cessione del credito d'imposta. Quando parli di questo scappano tutti...
Però ora cominciano ad apparire banche che propongono forme di finanziamento ad oc per questo tipo di lavori comprando il credito d'imposta trattenendo l'8-10 %. C'è anche chi, come Poste Italiane garantisce di comprare il credito a lavori fatti e finiti, ma senza finanziare niente prima... Vedremo.
La cosa fondamentale per te Alain, a me sembra sia la stessa: trovare una azienda che faccia i lavori tenendo condo del decreto del 110% e una banca che finanzia il lavoro acquistando il credito d'imposta, anche ti costasse qualche cosa, credo sia sempre conveniente...
Immagino che l'azienda per farti ottenere il miglioramento di due classi energetiche (condizione necessaria per avere il finanziamento!), ti proporrebbe il cappotto al soffitto del locale inferiore, se sei in buoni rapporti con i tuoi genitori, non dovrebbe essere un problema...
Se riesci ad ottenere il finanziamento dello stato la ricostruzione dell'impianto di riscaldamento/refrigerazione con pompa di calore (attenzione potrebbe essere molto conveniente avere una pompa di calore che peschi in falda per smaltire il calore...) non sarebbe un problema, tubazioni sotto la soletta prima di mettere il cappotto sul solaio, e poi tutto nuovo...
Paolo

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Re: 110%

Messaggio da Alain » 21 ago 2020, 22:12

Eh si Paolo, il nocciolo della questione è proprio la cessione del credito che ormai rinuncio persino a nominarla alle imprese, tanto la schifano; per questo è quasi scontato che mi rivolgerò direttamente ad una banca.

Per la parte squisitamente tecnica mi sto affidando ad un amico ingegnere edile e termotecnico ma siamo ancora molto indietro perchè la norma è complessa e il rischio di commettere errori è elevato: se pensi che il primo passo è la verifica delle conformità catastali attraverso la richiesta (fatta 2 settimane fa) dei progetti originali depositati in Comune e per la quale c'è in media un mese di attesa...

Per l'isolamento sto pensando in primis a quello del sottotetto non abitabile: insufflando fibra di cellulosa si ottiene un risultato di tutto rispetto con una giornata di lavoro.
In secondo luogo dovrebbe venire il cappotto esterno, ma qui le cose si complicano (ponteggio, preparazione del sottofondo, aggetti, soglie e imbotti, rimozione e riposatura di tutto ciò che sta attualmente fissato ai muri esterni) e di conseguenza sale la previsione di spesa.
Poi ci sono un paio di infissi che erano rimasti fuori da una sostituzione che intrapresi una decina d'anni fa e a quel punto Il solaio inferiore è l'ultimo della lista, che si farà solo se rientra nel budget.

Riguardo la pompa di calore geotermica cui hai accennato, sarebbe sicuramente un bel sogno per via degli altissimi rendimenti in ogni stagione; purtroppo credo che il costo della trivellazione o degli scavi per le sonde (verticali o orizzontali che siano) lo renda proibitivo rispetto al tetto di spesa previsto dall'incentivo e io attualmente non ho possibilità di integrare.

Pensavo di approfittare anche per il FV, ma la necessità di rimuovere/spostare il mio impianto autocostruito per far posto a quello nuovo mi fa propendere a rinunciare

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Re: 110%

Messaggio da jpquattro » 22 ago 2020, 19:52

Alain non capisco il modo di ragionare. Se fai il progetto per usufruire dei finanziamenti dello stato, il primo requisito è migliorare di due classi le performances di casa tua. Se non raggiungi questo requisito, non becchi un centesimo, quindi non ci sono cose che sono dentro o fuori ma solo cose che fanno raggiungere l'obiettivo. Se stai dentro all'obiettivo mi pare strano che non bastino 50000€ (gli zeri sono giusti) per il solo cappotto termico (quello sulle murature esterne verticali), perché tetto e infissi hanno un finanziamento a parte.
Riguardo le pompe di calore geotermiche mi pare esista una variante che sfrutta l'acqua di falda: due trivellazioni fra due punti distanti del giardino, da uno si estrae l'acqua di falda, la si usa per lo scambiatore di calore (senza inquinarla!!!) e, attraverso l'altro pozzo, si reinietta in falda. Forse costa abbastanza meno da rientrare nei tetti di spesa dei finanziamenti...

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Re: 110%

Messaggio da Alain » 23 ago 2020, 9:52

Cerco di spiegarmi.
Pare che, partendo come me da una caldaia a gas a camera aperta, per come funzionano attualmente le certificazioni energetiche, per fare il salto di due classi porebbe bastare anche il solo impianto termico a PDC, senza toccare l'involucro.
Ovviamente non sarebbe sensato limitarsi a questo perchè di fatto non si sposterebbe il fabbisogno energetico e quindi si procederà di certo anche all'isolamento.

Per quanto si è finora capito i tetti di detrazione sono 30000 per gli impianti termici, 50000 per l'isolamento complessivo (infissi e tetti compresi) e 48000 per il fotovoltaico; se sarà come dici tu sarò assai lieto di smentirmi.

Purtroppo non ho ancora molti preventivi in mano (e in particolare ancora nessuno per il cappotto :cry: ) ma, in una logica di budget disponibile limitato, ritengo abbastanza coerente ordinare le priorità sia in base alla dispersione, dall'alto verso il basso (a parità di altre condizioni un soffitto disperderà sempre di più di un pavimento), sia in base al minor costo di esecuzione.

Poi si, mi piacerebbe poter approfondire il discorso geotermico ma ho almeno due grossi ostacoli:
- sono proprio a piedi con la caldaia e la famiglia mi sta pressando affinchè rimedi in fretta
- sono convinto che necessiti di un iter burocratico abbastanza lungo e articolato

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