gasolio azzurro

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maxlinux2000
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gasolio azzurro

Messaggio da maxlinux2000 » 2 mag 2015, 8:26

[glow=red]EDIT[/glow]

ecco una notiza che conferma i rumori che si sentivano da 2 anni a questa parte

è possibile convertire il CO2 in un combustibile, mischiandolo con acqua e usando elettricità.

http://accesible.libertaddigital.com/c. ... 1276546934

traduzione con google:
Audi converte acqua e CO2 in olio

Data:
2015/01/05
Tempo:
19:05:23
Firma:

Sunfire con l'azienda ha ottenuto carburante per veicoli diesel da acqua, CO2 e di energia elettrica.

Il carburante, che la società tedesca ha definito e-diesel, è già utilizzato per alimentare la Audi A8 ministro tedesco dell'Istruzione e della Scienza, Johanna Wanka. Lo stabilimento possiede a Dresda sarà in grado nei prossimi mesi per produrre 160 litri al giorno da acqua, anidride carbonica e di energia elettrica da fonti rinnovabili, riferisce Science Alert .

Anche se la capacità di produzione è piuttosto scarsa e costosa al momento, Audi e Sunfire stanno progettando impianti più grandi per rendere questo nuovo combustibile e credono che quando fatto su una scala abbastanza grande può essere venduto ad un prezzo fisso compreso tra 1 e 1, 5 euro a litro. Secondo i funzionari di entrambe le società, il carburante è meno inquinante e più efficiente, sarebbe raggiungere il 70%. "Il motore fa meno rumore", ha detto il coach Sunfire, Christian von Olshausen, in un comunicato stampa .

Sistema Sunfire impiega un processo di elettrolisi per la separazione di idrogeno e ossigeno, filtri aria CO2 e la trasforma in monossido di carbonio, che dopo la miscelazione del prodotto con idrogeno ad alte pressioni, da cui emerge il carburante sintetico, essi hanno soprannominato "olio blu". Questo greggio, come olio deve poi essere raffinato per essere utilizzato nei veicoli.

Se gli ambientalisti raggiunge il mercato può riprendere la marcia ad alta automobili autoalimentate senza problemi di coscienza, e il mondo occidentale per ridurre la sua dipendenza dai paesi produttori di petrolio.


ne avevo sentito parlare alcuni anni fa
http://www.ecologiaverde.com/producen-g ... r-de-agua/

del resto la consa non mi sorprende molto, perché i nazisti, hanno fatto la seconda guerra mondiale, usando benzina sintetica estratta dal carbone... immagino che la chimica sia avanzata un pochetto dall' epoca
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mastrovetraio
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Re: gasolio azzurro

Messaggio da mastrovetraio » 2 mag 2015, 9:21

Estàs bromeando ? Me parece algo loco.

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maxlinux2000
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Re: gasolio azzurro

Messaggio da maxlinux2000 » 2 mag 2015, 12:35

al parecer no es una broma....

"no es mágia... es ciencia!" :D :D
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Re: gasolio azzurro

Messaggio da Ferrobattuto » 2 mag 2015, 13:17

Hemmm...... Per lo spagnolo c'è la sezione apposita! :angry:

Tornando al carburante: bruciando idrocarburi la reazione chimica è "in discesa", ossia si parte da uno stato dei legami chimici più complesso, in cui l'energia di legame è molta e concentrata in una molecola complicata, e si va verso uno meno complesso, per cui si libera quell'energia di legame sotto forma di calore. Gli "idrocarburi", come dice la parola stessa, sono composti in massima parte da idrogeno e carbonio. Nella combustione ne fa le spese l'ossigeno dell'aria, che legandosi con loro nelle proporzioni "naturali" in molecole più semplici e con meno energia di legame, genera anidride carbonica, acqua e calore.
Partendo dall'acqua e dall'anidride carbonica si fa un procedimento inverso, e perciò ci si deve rimettere quell'energia che poi deve restituire sotto forma di calore. Noi quì sappiamo benissimo che i rendimenti non sono mai al 100%, e se in questo caso, come ci dicono, si usa l'energia elettrica, questa, dove la prendono? Con che cosa la fanno? Con le centrali nucleari? Col petrolio no di sicuro..... Sarebbe da pazzi. Spero almeno che usino energie rinnovabili. Però, in questo caso, invece di sprecare tempo ed energia elettrica per fare del gasolio, che poi bruciato in un motore a combustione interna darebbe un rendimento raramente superiore al 30%, non sarebbe meglio usare l'energia elettrica così com'è? I rendimenti in questo caso sono MOLTO più elevati......
Secondo me i casi sono due: o si tratta del solito "serpente di mare" (leggasi notizia giornalistica inventata quando non si sa cos'altro scrivere), oppure si tratta di rilanciare la solita grande imprenditoria industriale attingendo ai capitali della Comunità Europea. Capitali che in massima parte escono dalle nostre tasche.
La chimica può aver fatto tutti i balzi avanti che si vuole, ma le "leggi naturali" rimangono dure ed infrangibili...... Sarebbe un po' come voler rifare il legno dalla sua cenere rimescolandoci l'acqua e l'anidride carbonica generati nella combustione.
I Tedeschi nella II° GM non solo facevano la benzina partendo dal carbone, ma facevano anche la gomma dei copertoni partendo dal butano (infatti si chiamava BUNA) usando come catalizzatore, credo, dei composti di sodio (in chimica "Natrum"). Ma in entrambi i casi sia il rendimento energetico che il prodotto finito erano da schifo e gli "oneri" stratosferici, solo che in quel periodo tutto veniva giustificato dalle "necessità di guerra", oltre che, naturalmente, dalla megalomania di chi li governava...... :sick:
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Re: gasolio azzurro

Messaggio da maxlinux2000 » 2 mag 2015, 13:56

ciao

sil' idea è quella di creare questa "benzina" usando energie rinnovabili, come il fotovoltaico e l' eolico.
Tieni conto che già adesso abbiamo in europa, un surplus di energia nelle ore più calde dell'anno... energia che buttiamo via, quindi anche se la accumuliamo sottoforma di benzina, pur avendo rendimenti molto bassi, è pur sempre meglio che niente.
Del resto l'auto elettrica rimaneuna utopia fino a che nono ci saranno queste 2 invenzioni:

Una batteria che possa accumulare l' equivalente di 1 litro di benzina in 2-3 kg.
un superconduttore a temperatura ambiente.

il superconduttore è fondamentale perché dubito molto che permettino di usare motori ad alta tensione... immaginate cosa succede se una macchina fa un incidente e il soccorritore rimane fulminato, oppure se un'auto cade in un laghetto pieno di bagnanti.
Da li che prima o poi limiteranno la tensione delle batterie a 60volt... ma un motore da 20-30kW a 60volt servono cavi in rame più pesante delle batterie stesse :D :D
Da li la necessità di un superconduttore a temperatura ambiente.... che a quanto ne so, non esiste.

Quindi... i motori a scoppio, pur essendo quello che sono, rimangono ancora molto sicuri e perfettamente conosciuti.

Se ottenessimo questa benzina azzurra, ci sarebbe anche molto meno inquinamento, perché:

La benzina si fa in loco, infatti basterebbe uno stabilimento di produzione per ogni regione.
Questo oltre a dare lavoro in zona, permette di fare circolare molte meno petroliere nei mari.

La benzina azzurra non contiene particolato, quindi non serve il catalizzatore, e i ciueli cittadini ringrazierebbero.

La cosa positiva è che 3 anni fa hanno scoperto in laboratorio, il procedimento, e l UE ha premiato gli scienziati.
un paio di anni fa c' è stato un tentativo di commercializzazione, ma era ancora presto. (i soliti entusiasti)
adesso entra in campo una grossa casa automobilistica che comincia con gli esperimenti di pre-industrializzazione.

A mio parere a breve le case automobilistiche stesse entreranno nel mercato per la produzione della benzina per le loro automobili... un negozio rotondo.

ciao
MaX
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Re: gasolio azzurro

Messaggio da Ferrobattuto » 2 mag 2015, 20:30

Il particolato si formerebbe ugualmente. Nei motori a combustione interna non si brucia solo carburante, ma anche olio, e nella combustione ad alta temperature (4500°C.....) interviene anche l'azoto (nitrogeno) che forma i composti azotati, altrettanto pericolosi, per cui il catalizzatore servirebbe ugualmente. Poi la combustrione, per quanto miscelata e controllata elettronicamente nel migliore dei modi, non è mai perfetta, perciò pulviscolo sottile (particolato, appunto......) di fuliggine si produrrà comunque. Anche perché se la combustione avviene in presenza di eccesso di ossigeno (quando è "troppo magra", appunto) intacca il metallo del motore e corrode pistoni testate e valvole. Visto di persona.....
Che una batteria, a meno di scoperte sensazionali in futuro, non avrà mai la densità di potenza di un equivalente peso o volume di idrocarburi, non ci piove, ma non sono daccordo sul fatto che servano superconduttori, ne sul fatto che se un'auto elettrica cade in un lago fulmina i bagnanti. Le corrente segue sempre il percorso più breve, per cui la scarica avverrebbe sempre e comunque dentro la macchina e non fuori. Ricordiamoci che noi si prende la "scossa" da un filo spellato perché la rete elettrica di distribuzione ha uno dei maledetti poli collegato a terra. Se così non fosse (come si può facilmente verificare negli impianti ad isola ;) ) la scossa non si prenderebbe.
Nel caso di crash completo è molto più pericolosa la benzina che una batteria carica di elettricità. Sarebbe molto facile implementare delle sicurezze (anche dei semplici fusibili ultrarapidi) che scolleghino la batteria in caso di corto accidentale.
Da questo punto di vista quì sono MOLTO più pericolose le macchine a gas..... Ricordo l'incazzatura di un mio amico pompiere, che era stato chiamato a tagliare una macchina accartocciata in un incidente per estrarre il ferito e NON era stato avvisato che la macchina era a GPL.
No, i motori a combustione interna sono dei "dinosauri" destinati all'estinzione. Qualsiasi cosa si faccia per mantenerli in vita saranno solo dei palliativi, o peggio ancora speculazioni economico-industriali.
Ultimamente ho avuto modo di viaggiare in una "ibrida" della Toyota, non so che tensione usino, ma anche lì c'è un motore elettrico di qualche decina di KW, e sotto ai 50Kmh andando in elettrico sembra di andare sul velluto. Eppure non mi sembra che necessitino dei superconduttori...... Di certo debbono essere riusciti a risolvere molti dei problemi, sia tecnici che di sicurezza. ;)
Semmai l'uso di questo carburante "azzurro" non produrrebbe eccesso di anidride carbonica, perché restituirebbe semplicemente all'atmosfera quella che le è stata sottratta, appunto come succede coi combustibili di origine vegetale, ma quanto all'inquinamento chimico, tranquilli che sarebbe più o meno la stessa cosa, che con l'anidride carbonica non c'entra niente.....
Poi ormai sappiamo tutti benissimo che l'Antropologic Global Warming è tutta una bufala economico-politica...... Ma questa è un'altra storia.
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