Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

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Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 5 giu 2018, 1:27

Dopo un po di giorni di gravosi impegni son finalmente tornato !! ... e con un nuovo progetto in corso !!

Premessa :

Come avevo già accennato in alcuni altri post ho dovuto per forza maggiore causa alluvione precedente procedere con il secondo trascloco globale (2 in neanche 2 anni.. bella roba)

Progetto:

La nuova abitazione essendo classificata 2° casa per motivi diciamo economici ha un contatore da 1,5 KW (il classico 3,5 KW costa un botto in tasse) , per cui immaginate un po come sia possibile alimentare tutti gli elettrodomestici elettrovori di cui facciamo uso ogni giorno, senza contare caldaie riscaldamento (qua al nord scendiamo a -20) ecc.

L'abitazione è già provvista del secondo impianto fotovoltaico (quello piu piccolo) di cui avevo postato foto tempo fa..

Per adesso (da me nulla è mai definitivo :lol: ) è composto da :

04 pannelli plicristallini 270 W / 24 V
01 inverter Powerjack 5000 Watt / 24 V con caricabatterie multifase integrato 80 Ah
01 regolatore di carica Epsolar MPPT Solar Tracer 40 Ah
04 batterie Fiamm Monolite 12fit180
04 batterie Fiamm Monolite 12fit100
01 alimentatore switching 50Ah auto costruito regolato a 25 volt sempre connesso a enel
01 diodi potenza accoppiamento alimentatore switching / batterie
02 amperometri per pannelli e switching (il caricabatterie del PowerJack ha già la potenza di carica indicata sul display)
04 fusibili di protezione

Adesso vi illustro come ho brillantemente risolto al problema del contatore "ristretto" a 1,5 KW ..

il tutto è ottenuto in maniera del tutto automatica con una semplice programmazione dei parametri di accensione Load (uscita carico) del regolatore di carica Epsolar il quale a loro volta con rele di interfacciamento mi pilota la commutazione enel/inverter, per farla breve uscita epsolar attiva lavoro a inverter, uscita epsolar disattivata passo a enel e l'inverter inizia il ciclo ricarica batterie

Fase A - durante la notte , quando l'energia enel costa anche meno (dalle 22.00 alle 9.00) l'abitazione mi passa a enel e carico il consistente pacco batterie tramite il caricabatterie da 80 Ah integrato dell'inverter Power Jack

Fase B - durante il giorno (rimantente orario) l'abitazione si stacca da enel e lavora l'inverter prelevando dalle batterie, si stacca ovviamente anche il caricabatterie dell'inverter, il tutto viene coadiuvato dai pannelli fotovoltaici e dall'alimentatore switching che mi aiuta a sopperire picchi gravosi in caso di batterie con carica scarsa

Per adesso devo dire che il sistema funziona perfettamente, di giorno riesco ad arrivare tranquillamente a prelevare carichi fino a 3,5 Kw senza problemi , per cui lavatrice, lavastoviglie e varie diavolerie tutte funzionanti !! :woot:

Se qualcuno è interessato posso postare foto del tutto !!
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 5 giu 2018, 13:33

unimatrixzero ha scritto:
5 giu 2018, 1:27
Se qualcuno è interessato posso postare foto del tutto !!
Ma certo che qualcuno è interessato! ;)
Anche perché i lavori che fai tu di solito sono ben fatti, anche quelli "non definitivi", per cui interessa anche il "come" sono fatti, non solo il "cosa" hai fatto.
Dai dai, facci vedere. Magari anche uno schemino. ;)
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 18 giu 2018, 15:36

allora procederò presto e volentieri alla pubblicazione delle foto inerenti, adesso il sistema è operativo da una quindicina di giorni e devo dire che funziona alla grande !

ho solo un grosso problema, sbucato (anzi bucato perchè son lavatrici) li quasi per caso, insomma ne ho un paio , entrambi con motore cestello a spazzole , una da 7 kg e l'altra da 4 kg, quella da 7 kg che assorbe 2,5 kw massimi in fase riscaldamento acqua gira regolare senza nessuna problema, l'altra ossia quella da 4 kg mi fa dannare, quando è alimentata dal fotovoltaico pur assorbendo decisamente meno ossia 2 kw quando ha il cestello pieno di roba diciamo pesante non gira (con quella leggera nessun problema) , insomma si sente il motore che prova a partire (ronza) ma il cestello rimane fermo, come se nn avesse lo spunto necessario.
Siccome con la tensione di rete il tutto gira decisamente bene ho ipotizzato che questo problema sia dovuto al fatto che quando il motore delle lavatrice parte l'inverter fotovoltaico nn riesca a compensare nel tempo necessario il calo di tensione (o sfasamento) in uscita per cui il motore essendo in sottotensione (oppure boh) nn abbia l'idoneo spunto .

secondo voi è possibile risolvere questo problema ponendo un condensatore tipo quelli classici di spunto non polarizzati da motore asincrono direttamente in parallelo alla tensione di rete ? (vedi foto)

ho anche un paio di schede filtro RC smontate da grossi ups industriali (vedi foto) potrebbero servire a risolvere il problema ?
Allegati
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Marko » 18 giu 2018, 16:58

unimatrixzero ha scritto:
5 giu 2018, 1:27
Dopo un po di giorni di gravosi impegni son finalmente tornato !! ... e con un nuovo progetto in corso !!

Premessa :

Come avevo già accennato in alcuni altri post ho dovuto per forza maggiore causa alluvione precedente procedere con il secondo trascloco globale (2 in neanche 2 anni.. bella roba)

Progetto:

La nuova abitazione essendo classificata 2° casa per motivi diciamo economici ha un contatore da 1,5 KW (il classico 3,5 KW costa un botto in tasse) , per cui immaginate un po come sia possibile alimentare tutti gli elettrodomestici elettrovori di cui facciamo uso ogni giorno, senza contare caldaie riscaldamento (qua al nord scendiamo a -20) ecc.


Caspita, mi spiace che abbia dovuto traslocare già due volte.
Se può interessare, una soluzione per risolvere il basso valore del 1,5kw enel, è utilizzare un inverter (so che qui si parla solo di off-grid) connesso in rete on-grid, senza mandare in rete, come c'è l'ho attualmente io e utilizzando batterie.
In pratica l'inverter priorizza il consumo del solare e batterie, ma con l'eccesso d'uso (forno, lavatrice), preleva dalla rete quello che serve. Senza mai mandare energia fuori casa anche con l'eccesso di produzione solare e poco utilizzo momentaneo.
Così non ci si deve scemare con accrocchi on-off soglie e cavoli vari., Seve l'inverter che colleghi al fotovoltaico, o alle batterie (batterie caricate in questo modo, da un regolatore esterno tramite i pannelli)
come non invia energia in rete. L'inverter ha un sensore amperometrico che và collegato all'uscita della fase del contattore. Misura l'energia che ti serve in casa, in pratica tiene sullo zero , il suddetto cavo enel( fase), regolando di conseguenza la potenza dell'inverter...

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 18 giu 2018, 20:47

Sicuro che quel motore non abbia problemi suoi?
Il condensatore te lo sconsiglio completamente, invece penso proprio che potresti provare con le schede di filtro.
Spero che non sia l'inverter che "si siede" al momento dello spunto, però se dici che l'altra va bene (ed è più potente) questa non dovrebbe dar noie. Per questo ti chiedo se non sia qualche problema al motore.
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da jpquattro » 18 giu 2018, 21:13

Noi da ragazzini con i condensatori sul 220 ci facevamo i botti.

NO CONDENSATORE NO.

Onestamente non vedo che cosa possa fare di utile anche il filtro antidisturbo...
Leggo motore a spazzole... ma un motore a spazzole in continua o uno in alternata come quello del trapano?
Spesso funzionano anche con una spira in corto, sfiaccolano come dannati ma funzionano... controllare gli assorbimenti mentre parte dalla rete enel ? Tensione e corrente di spunto del motore?

Paolo

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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 18 giu 2018, 21:30

jpquattro ha scritto:
18 giu 2018, 21:13
Noi da ragazzini con i condensatori sul 220 ci facevamo i botti.

NO CONDENSATORE NO.

Paolo
non ho capito perchè no, insomma mica è polarizzato.. li usano anche sugli stadi di uscita degli UPS mi pare..
anzi a quanto sto leggendo qualcuno ha anche effettutato la prova , vi allego il testo e link del forum:

"Ciao, mettere dei grossi condensatori elettrolitici sul BUS interno ad alta tensione DC come dice udos3 sicuramente non guasta anzi, può solo migliorare, ma io anni a dietro avevo lo stesso problema con un piccolo ed economico UPS da 500VA di recupero, doveva far girare un motore per tapparelle avvolgibili, usato come argano per alzare una paratoia di una vasca di carico, il problema era appunto il carico induttivo e lo spunto, misi un condensatore per motori, quelli per il rifasamento, ora non ricordo ma forse era un 14 o addirittura 20 microfarad ! La cosa funziona ancora oggi, praticamente un piccolo rifasamento, ma l'UPS in questione aveva un trasformatore interno in uscita, non so come può comportarsi un inverter economico Cinese, spero che almeno sia ad onda sinusoidale pura!"

"Ciao, quell'inverter è una porcheria, quoto Walter e Udos, io "parlavo" CIARAMENTE di un RIFASAMENTO non di simulare la terza fase su un motore asincrono trifase alimentato in monofase, sono due cose distinte be diverse!!! Cmq va dimensionato comunque so che ero partito con un 10 microfarad, non si scassa nulla è un normalissimo condensatore non polarizzato da rifasamento (usati anche per l'altro scopo) ad esempio si trovano tranquillamente dentro gli UPS di crossa potenza sopra i 1500VA, e RIFASANO il carico sono collegati in parallelo all'uscita 230V, ovviamente calcolati per una media di rifasamento su 1500VA, ora non so dirti quanti kvar provare a mettere per avere un cosφ accettabile, ma lascia perdere con quella schifezza di inverter e non voglio neanche pensare quanto assorbe a vuoto e quale è la sua efficienza reale! Ciao"


Preso da : http://www.energeticambiente.it/fai-da- ... tante.html
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 18 giu 2018, 21:34

Ferrobattuto ha scritto:
18 giu 2018, 20:47
Sicuro che quel motore non abbia problemi suoi?
questo nn lo so, con la 230 di rete va, e se nn carico tanto il cestello gira anche con l'inverter, secondo me è qualche problema di feedback, insomma quando parte il motore (lo spunto) mi fa abbassare leggermente tensione e prima che la stessa retroazione inverter riesca a compensare il motore rimane bloccato, insomma un problema nn tanto di fuori potenza ma range tensione di lavoro
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 18 giu 2018, 21:37

jpquattro ha scritto:
18 giu 2018, 21:13

Onestamente non vedo che cosa possa fare di utile anche il filtro antidisturbo...

Paolo
ho pensato al filtro antidisturbo perchè potrebbe essere il motore che in avvio produce spurie che mi fanno impazzire la scheda del variagiri inverter della lavatrice stessa
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 18 giu 2018, 23:01

@ferrobattuto come promesso ecco ...

FOTO IMPIANTO 2

(quello oggetto del post)

lo so .. c'è un po di groviglio, ma qua mai nulla è definitivo :woot:
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UPS CALDAIA E LINEA INFORMATICA.jpg
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da unimatrixzero » 19 giu 2018, 0:43

Marko ha scritto:
18 giu 2018, 16:58
Caspita, mi spiace che abbia dovuto traslocare già due volte.
Se può interessare, una soluzione per risolvere il basso valore del 1,5kw enel, è utilizzare un inverter (so che qui si parla solo di off-grid) connesso in rete on-grid, senza mandare in rete, come c'è l'ho attualmente io e utilizzando batterie.
In pratica l'inverter priorizza il consumo del solare e batterie, ma con l'eccesso d'uso (forno, lavatrice), preleva dalla rete quello che serve. Senza mai mandare energia fuori casa anche con l'eccesso di produzione solare e poco utilizzo momentaneo.
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come non invia energia in rete. L'inverter ha un sensore amperometrico che và collegato all'uscita della fase del contattore. Misura l'energia che ti serve in casa, in pratica tiene sullo zero , il suddetto cavo enel( fase), regolando di conseguenza la potenza dell'inverter...
in linea di massima il tutto funziona come nel mio caso con l'unica differenza che nn sono ongrid ma compenso l'eventuale carenza fotovoltaico/batterie attingendo da enel tramite un alimentatore switching da 50 Ah tarato a 24 volt (o giu di li per via del diodo di non ritorno), ho optato per questa soluzione perchè avevo già l'impianto presente, e anche 2 altri inverter offgrid di scorta, per cui ho solo aggiunto un alimentatore e programmato l'inverter per la ricarica notturna del pacco batterie tramite enel
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Re: Adattamento impianto nuova abitazione con contatore ENEL 1,5 Kw

Messaggio da Ferrobattuto » 19 giu 2018, 13:08

Bella sfilza di foto Unimatrix. :woot:
Vabhè, c'è un po' di casino, ma si sa che col trasloco e la fretta tutto bene subito non si può fare. Magari in seguito..... Anche se si sa già che niente è più definitivo di quello "fatto in via provvisoria, ma che intanto funziona". ;)
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