Aiuto per Il mio piccolo impianto

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intakeem
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Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da intakeem » 2 gen 2020, 23:55

Buonasera a tutti, chiedo aiuto per risolvere qualche problemino che ho con il mio impiantino offgrid.
Ho ristrutturato una piccola abitazione in montagna a circa 700m s.l.m. dove non è presente l'allaccio all'enel poichè per portare la linea hanno chiesto una cifra esorbitante. L'abitazione viene usata solo nel fine settimana e a maggio 2019 mi sono armato di pazienza e ho deciso di farmi aiutare dal "sole" per poter avere un po di corrente in casa. Dentro casa ho 2 piani; al piano terra ho solo una lampadina led da 10w che illumina il soggiorno/cucina. Al primo piano ho un bagno e una camera da letto, dove si trovano 3 lampadine, anche queste sono a led e da 10w ciascuna. Poi ho inserito un modem 4g Huawei e una telecamera di sorveglianza blink (la telecamera funziona con 2 stilo al litio e un piccolo ricevitore wifi che si collega al modem 4g). Questi sono gli assorbimenti che ho in casa. Il resto l'ho costruito come se fosse una "barca" quindi impianto a gas per il frigo e niente altri assorbimenti.

Per sopperire a questo fabbisogno energetico ho preso:
- 2x pannello Peimar 280w policristallino
- 2x Batteria AGM 120w Syrio Power
- Inverter Syrio Power 2000VA 2000W 24v con regolatore 50A pwm integrato - serie VP

In estate non ho mai avuto nessun problema, ho sempre avuto corrente per tutta la notte, addirittura avevo portato un piccolo televisore samsung 20" a led da 25w e lo potevo tenere acceso tutta la notte.

I problemi sono sorti adesso nel periodo invernale, dove non riesco più a tenere le batterie cariche nonostante non accendo mai la luce.
I pannelli ricevono la luce dalle 9 alle 15 circa: prima delle 9 il sole è dietro una montagna, e verso le 15 cala nuovamente dietro un'altra montagna.

Ho costruito un locale tecnico per inverter e batterie all'esterno dell'abitazione e ho isolato il tutto con un materiale isolante, ma purtroppo diciamo che non stanno al "caldo" visto anche la quota sul livello del mare.

Quindi stavo pensando di aggiungere 1 o 2 pannelli in più, del solito modello: faccio bene? faccio male? non serviranno a nulla?

Nel frattempo per ovviare a questa moria di energia, ho portato un vecchio Generetatore di corrente della Vinco (mod. FH1000 F) da 1kw, che ho attaccato direttamente all'inverter (nell'apposito ingresso) per aiutare i pannelli FV nel caricare le batterie e avere corrente la sera. Ma sorpresa, l'inverter rifiuta la corrente prodotta dal generatore, che oscilla tra i 275/280v (la leggo sul display dell'inverter). Nel manuale dell'inverter è specificato che "la corrente del generatore viene rifiutata in caso di bassa qualità AC".

Dopo aver elencato il tutto, faccio le seguenti domande:
1) inserendo 1 o 2 pannelli migliorerei sensibilmente la velocità di carica delle batterie? ( la telecamera va offline verso le 6 del mattino, quindi l'inverter stacca la corrente in casa a quell'ora circa)

2) come mai l'inverter rifiuta la corrente del generatore? si è guastato il generatore e non è idoneo per l'inverter che ho?Spara troppi Volt?

3) avevo visto un altro generatore che mi sarebbe piaciuto comprare perchè con l'avviamento e spengimento con telecomando. (Generatore di corrente 2 KW a benzina DI MARZIO ENERGY. motore a benzina 4 tempi con autonomia di 13 ore. Il gruppo elettrogeno è dotato di sistema di avviamento elettrico a batteria in (dotazione), con possibilità di accensione a distanza con telecomando (30 mt a campo libero) e manuale a strappo, leva dell'aria e pannello di controllo con doppia presa schuko (16 A). Equipaggiato con display digitale (voltmetro) per il monitoraggio della tensione sul carico durante il funzionamento e di un'uscita ausiliare a 12 V, con funzione di caricabatterie. Il gruppo elettrogeno è una macchina affidabile che utilizza un alternatore monofase due poli con avvolgimenti in rame, dotato di stabilizzatore AVR (Automatic Voltage Regulator) da 2 KW che regola automaticamente la tensione di uscita mantenendola costante al variare del carico, in grado di alimentare così senza problemi qualsiasi carico ordinario di illuminazione, refrigeramento e di tipo elettronico). Andrebbe bene?

- Che differenza c' tra generatore con inverter e con AVR?

So che ho scritto un poema.....spero di non scoraggiare i lettori! E spero in un piccolo aiuto!

Ciao a tutti.

Marco

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 3 gen 2020, 9:48

Dunque: in genere chi chiede aiuto per un impianto già fatto scrive due parole senza descrivere molto, magari per paura di fare una brutta figura, invece tu hai fatto una buona panoramica. Meglio un poema che un sunto del riassunto. :D
Le due batterie immagino siano a 12V, dire 120W non ha significato. Dovresti dirci da quanti Ah (Amperora) sono.
Comunque come dico sempre a chi ci chiede lumi, per dimensionare bene un impianto ad isola bisogna cominciare dai consumi.
Con le batterie cariche ed i pannelli al sole dovresti misurare con un tester (spero tu abbia dimestichezza con l'elettrotecnica.....) quanta corrente assorbe il tuo impianto. Da li si può partire per dimensionare bene il tutto.
Da come descrivi il tuo problema probabilmente la capacità delle batterie è bassa, te ne servirebbero di più capaci. L'inverter/regolatore è sufficiente, direi esuberante per l'impianto descritto, ma è meglio così in previsione di futuri ampliamenti.
Mi pare evidente che il generatore che usi non è adatto all'ingresso di un apparecchio del genere, che probabilmente è un po' "schizzinoso" sulla qualità della corrente in ingresso. 275-280V comunque sono davvero troppi, è probabile che vada in protezione.
Prima di fare grosse spese aggiuntive (non so..... almeno per me sono un problema), descrivici bene quanta corrente consuma il tuo impianto a pieno regime, sia con le lampadine accese che con il solo impianto di sorveglianza in funzione, poi vedremo cosa si può fare. Forse basta aggiungere un paio di pannelli o ampliare le batterie.
Purtroppo seguito a dire a tutti che le batterie AGM, a meno di doverle tenere forzatamente dentro casa in un ambiente abitabile, sono sconsigliabili per un impianto ad isola. Sono ostiche e intrattabili, ciclate molto (cariche e scariche continue) si asciugano, danno problemi e diminuiscono di capacità. In qualche caso si può tentare di effettuare una sorta di recupero, ma con esiti quasi sempre incerti. Meglio quelle ad elettrolita liquido, con possibilità di manutenzione (in un impianto ad isola bisogna metterla in conto.....) periodica.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da eneo » 3 gen 2020, 18:55

Come detto da Ferro mai agm, che poi te le fanno pagare piu' delle tubolari. Considera anche il consumo dello stesso inverter, il freddo, meno ore di sole...ecc.ecc piu' di spendere soldi sul gruppo opterei per due pannelli in piu' e altre batterie ma del tipo tubolare. A casa ho 4 tubolari nba da 157ah dopo due anni con cicli di scarica e carica giornaliere sono ancora nuove.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da intakeem » 4 gen 2020, 14:00

Intanto grazie per aver risposto.

Le batterie che ho sono AGM da 120ah l'una e sono a 12v (ho scritto w e ho sbagliato a digitare). Purtroppo non so cosa siano le batterie tubolari e mi sono fatto consigliare da altri per questo aspetto, e mi hanno consigliato le AGM...forse perchè dovevano venderle :P Non vorrei cambiarle, hanno solo 7 mesi. Ormai ce le ho e le tengo.

L'inverter da solo consuma (dato dichiarato sul manuale) meno di 25w.

L'inverter ha un display digitale con tantissime configurazioni, comunque con il modem 4g e la telecamera attaccata il consumo è talmente basso che non lo rileva nemmeno, ovviamente non è cosi ma non so quantificare quanto il modem e la telecamera consumino, per questo ipotizzo un 15w. Sommati ai 25 dell'inverter direi 40w totali. (mi sembrano anche tanti!) Possibile l'inverter consumi cosi tanto?

Il fatto è che non ho mai tutte le lampadine accese in casa nel fine settimana, se sto al piano terra ho solo accesa quella da 10w, se salgo su, spengo quella al piano terra e accendo quella al piano superiore, proprio perchè tengo a risparmiare il più possibile l'energia che scarseggia.

Ma appunto ultimamente se accendo la lampadina in soggiorno alle 17.00 dato che è già buio, per le 21.00-22.00 mi salta tutto e mi tocca tornare alle vecchie e care candele di cera...che fa scena, ma dopo un po desideri avere anche la cara vecchia lampada a led a illuminare l'ambiente :D

Ordino 1 ulteriore pannello? posso installarne massimo 4 con l'inverter che ho.

Comunque un generatore vorrei poterlo attaccare...ma non vorrei buttare 400 o 500 euro in un gneratore che si comporta come quello che ho gia. :(

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Alain » 4 gen 2020, 16:44

Le batterie non dovrebbero costituire un problema, se ben cariche ti possono restituire oltre un kWh prima dello stacco.
Il problema è che con 560W di pannelli in questo periodo un Kilowattora te lo sogni. :(
Te ne servirebbero altri 2, ma già con uno in più la situazione migliorerebbe; ad ogni modo credo che se hai spazio ti converrebbe metterne il max che il tuo regolatore da 50A può accettare (dovrebbero essere 5), visto che i pannelli sono la componente più longeva ed economica di un impianto solare.

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 4 gen 2020, 18:11

Altri due pannelli almeno non guasterebbero, come dice anche Alain. Sicuramente la situazione migliorerebbe molto. Dopo tutto adesso i pannelli costano intorno al 50 centesimi al Watt, non sono l'onere più pesante, non necessitano ne di carburante ne di manutenzione.
Però invece di spendere tanti soldi per un nuovo generatore potresti rimediare un caricabatteria a 24V e ricaricare le batterie quando serve con quello e il generatore che hai già. Anche solo un caricabatterie da 10A (ma se sono di più è meglio) basterebbe a sopperire ai tuoi consumi e risollevare le batterie dalla scarica completa. Il caricabatterie conviene che sia di un tipo con la regolazione manuale e il più graduale possibile. Altrimenti un ottimo "automatico" con tutti i parametri impostabili a volontà, però di quel tipo costano parecchio.
Anche se le batterie hanno solo 7 mesi, scaricandole completamente tutti i giorni se ne accorcia la vita in modo esponenziale.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da intakeem » 5 gen 2020, 0:23

Buonasera a tutti, dopo i vostri consigli ho appena fatto l'ordine per altri due pannelli solari identici a quelli che ho già.

L'idea di usare un caricabatterie da attaccare al generatore mi era venuta, però mi sembra uno spreco pensando all'inverter che potrebbe fare la solita cosa. E poi non fa casino con l'inverter?

Mi consigliate o mi mandate un link di quale carica batterie consigliate?

PS: il mio generatore VINCO che fa "impazzire" l'inverter con la corrente AC, ha una uscita apposita 12v e 8.4a per la ricarica delle batterie; potrei usare quella per caricare le mie AGM? MA come le collego? con dei morsetti? non va in contrasto con l'inverter come detto prima?

Grazie e scusate per la "durezza" :D

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da intakeem » 5 gen 2020, 0:44

Avrei questo carica batterie in casa....
Allegati
bat car.png
Questo è un carica batterie che uso per la moto. Vedo che oltre le 100ah non dovrebbe essere usato e non supporta oltre i 12v...ma non ci capisco nulla di carica batterie :D
bat car.png (463.95 KiB) Visto 783 volte

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Alain » 5 gen 2020, 1:13

Il consiglio da parte del buon Ferro di usare un caricabatterie era inteso più che altro ad aggirare il problema dell'incompatibilità del generatore, evitando di doverlo sostituire e mantenendo un esborso tutto sommato contenuto.

Dal momento che affermi che il generatore stesso ha questa uscita predisposta per la ricarica di una batteria a 12V (peccato non sia a 24) potresti provare ad utilizzarla collegandola ad una sola delle 2 batterie e magari collegando all'altra il caricabatterie da 6A di cui pure disponi, alimentato a sua volta dal generatore.
La corrente non sarà molta ma meglio che niente, sperando non salti il fusibile per eccessivo assorbimento o che nemmeno funzioni perchè sull'etichetta dice che accetta fino a 250V :wacko:

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Alain » 5 gen 2020, 10:21

Poi, volendo, per dei consumi così modesti come questi si potrebbe valutare una ulteriore opzione:
devi infatti considerare che un inverter come il tuo, solo per stare acceso, consuma facilmente 500/600W al giorno, che tu ovviamente devi tirar fuori dai pannelli.
Se ci fosse la possibiltà di alimentare il modem e la telecamera direttamente in corrente continua e di sostituire (o di affiancare a) l'illuminazione esistente con ad esempio delle strisce a led, potresti collegare sia gli utilizzatori che i pannelli direttamente alle batterie, messe in parallelo a 12V, evitando così l'extra consumo dovuto all'assorbimento dell'inverter.

Questa configurazione potrebbe essere quella invernale mentre nella bella stagione potresti ancora usare l'inverter.

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 5 gen 2020, 11:22

Bisognerebbe vedere se è possibile ricablare l'impianto affiancandoci anche quello in bassa tensione..... Che a 12V necessita comunque di fili abbastanza spessi, date le "normali" lunghezze degli impianti a tensione di rete.
Per ricaricare le batterie con l'uscita a 12V del generatore le batterie devi necessariamente scollegarle dal resto e ricollegarle in parallelo a 12V. Il consiglio di Alain di ricaricarne una col generatore e l'altra col caricabatterie è buono, però macchinoso in quanto devi fare in modo che le correnti di ricarica siano più uguali possibile, altrimenti si rischia che ricaricandole separatamente lasciandole in serie non si riesca a ricaricarle uguali, e dato che sono AGM poi non puoi fare una equalizzazione. In seguito dovresti comunque ricaricarle in parallelo.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da eneo » 5 gen 2020, 12:04

Per ricaricare le batterie uso un alimentatore della meanwell, ottimo, tramite una vite puoi regolare la tensione in uscita, la corrente max e' limitata a 10A. Puoi prenderlo con in ingresso 220vac e uscita 24vdc. Li trovi facilmente su ebay ed accettano tranquillamente corrente ad onda non sinusoide, oppure un alimentatore che preleva 12vdc e la trasforma a 24vdc. Altra soluzione sarebbe quella di caricare le due batterie con un diodo tipo un mbr con un ingresso e due uscite, le due batterie non si vedranno ma riceveranno la stessa carica, da vedere pero' se funziona perche' poi il circuito del generatore non legge piu' la tensione della batteria.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 5 gen 2020, 13:59

eneo ha scritto:
5 gen 2020, 12:04
.......Altra soluzione sarebbe quella di caricare le due batterie con un diodo tipo un mbr con un ingresso e due uscite......
Solo con le batterie in parallelo, però.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 5 gen 2020, 19:17

Tanto per chiarire ciò che dice Eneo: https://www.ebay.it/sch/i.html?_odkw=al ... acat=88758
E non li vende solo Ebay.
Questa la scheda delle caratteristiche del modello 350W
Scheda alim.jpg
Scheda alim.jpg (93.91 KiB) Visto 746 volte
Resta il problema della tensione troppo alta in uscita dal tuo generatore.
È sempre stato così oppure lo è diventato col tempo?
Non sarà che è così alta solo a vuoto? Poi magari sotto carico scende?
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da intakeem » 7 gen 2020, 11:33

Eccomi: mi spiegate la differenza di caricare le batterie a 24v invece che a 12v?

Se è sostanziale potrei prendere un caricabatterie a 24v :D

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da intakeem » 7 gen 2020, 13:45

Il mio inverter ha queste caratteristiche:

Modalità di carica dalla rete:
Corrente di carica (UPS) @VI/P=230Vac --------------> 20/30A

Tensione di carica in BULK ------------------------------> AGM / Gel Battery 28.2

queste sono le caratteristiche cha ha per caricare le batterie sotto rete AC?

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 7 gen 2020, 19:19

intakeem ha scritto:
7 gen 2020, 11:33
Eccomi: mi spiegate la differenza di caricare le batterie a 24v invece che a 12v?
In che senso, scusa?
Se le carichi a 24V lasci tutto così com'è e connetti un eventuale caricabatterie direttamente sui morsetti d'uscita a 24V.
Se invece le carichi a 12V ogni volta devi scollegarle dalla serie e ricollegarle in parallelo. E non so se il tuo inverter lavora anche a 12V.
È solo una complicazione in più.
Se è sostanziale potrei prendere un caricabatterie a 24v :D
Secondo me rimane la soluzione migliore.

Probabilmente quelle che hai postato sono le modalità di ricarica del tuo inveter, ma la 230V alternata per alimentarlo dove la prendi se il tuo generatore non ci va bene?
Comunque secondo me ti conviene aspettare l'arrivo degli altri pannelli ordinati, vedere come si comporta il tutto dopo che li hai collegati, e in seguito pensare al da farsi.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da PierGSi » 7 gen 2020, 21:29

Con ~700Wp di pannelli, in parallelo, esposti in qst periodo dalle 9 e fino alle 14 di pomeriggio circa, di cui uno da 225W su inseguitore, produco 1.5 / 1.7 kWh al giorno se c'è cielo limpido e sole. I pannelli sono sempre "caricati" al 100% tenendo sempre attivo l'inseguimento MPPT. La potenza eccedente viene nel caso deviata, mediante parzializzazione nel range 0-400W in 50 gradini, in un boiler da 10 litri .
01 gen 1350 Wh SOLE (manutenzione)
02 gen 1383 Wh SOLE (manutenzione)
03 gen 1244 Wh LEGG.NUVOLOSO
04 gen 1630 Wh SOLE
05 gen 1680 Wh SOLE
06 gen 783 Wh nuvoloso
07 gen 584 Wh nebbia

Sicuramente con un PWM, in proporzione, produci sensibilmente meno specialmente a fine carica.
Trovo corretto aggiungere pannelli e condivido il pensiero di chi suggerisce di limitare le conversioni alimentando le luci LED direttamente in DC (ci sono delle strip molto fighe con a bordo micro-switching che realizzano un'alimentazione a corrente costante, quindi anche se varia la tensione l'intensità luminosa rimane stabile e non sprechi potenza). A 24V, se hai come mi par di capire circa 50W totali, ipotizzando 30 metri di linea, ti basta utilizzare del cavo da 2.5 mmq per perdere una potenza irrisoria rispetto a quella che dissipa un inverter stando acceso a vuoto. E, quando tutto spento consumi ZERO.
Idem router e telecamera, io li alimenterei con moduli switching buck tipo questi

https://www.ebay.it/b/Dc-dc-step-down/1 ... 7005185570

Troveresti una differenza di autonomia, per usare un eufemismo, enorme.
Considera che io con 12/14W di fondo tengo su :

1 telecamera IP wireless senza illuminatore (12V direttamente dalle batt)
1 raspberry (da 12V a 5V con switching)
1 router con pennetta 3G (diretto a 12V)
circa 10 moduli RS485 che costituiscono una piccola rete domotica (alcuni con 12V 5V switching, altri lineare che quindi dissipa)
automazione cancello elettrico (fotocellule e RX radio) (step up switching da 12V a 24V 100W di potenza, il motore è in corrente continua)
1 tablet in ricarica perenne usato come "centro di comando" (da 12V a 5V switching)
Ciao,
Pier.
www.piergm.com

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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Ferrobattuto » 8 gen 2020, 12:31

L'inverter che ha intakeem è un ibrido che fa anche da regolatore PWM e caricabatterie da rete, se è attaccato ai pannelli non puè spegnerlo. Consuma a vuoto circa 25W, ma è previsto per molti pannelli in più e 2000W di carico AC, non potrebbe consumar meno.
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Re: Aiuto per Il mio piccolo impianto

Messaggio da Alain » 8 gen 2020, 12:54

Vero...
ma se decidesse di metterlo da parte, solo con l'equivalente del suo consumo a vuoto, alimenterebbe tutto ciò di cui ora dispone :B):

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